Blog: http://Akeronte.ilcannocchiale.it

Perché si coltiva il dolore? Lo si porta in grembo e lo si culla, lo si fa crescere grande e forte perché non ci sia più bisogno di averne cura. Si rafforza, si stabilizza, diventa un’ancora sicura cui abbandonarsi per affondare. 

Pubblicato il 15/2/2007 alle 17.15 nella rubrica Delirium tremens.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web