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Non esiste una divisione tra ciò che fai e ciò che sei, il lavoro e soltanto il mezzo espressivo attraverso cui parlare con il mondo

Some in clandestine companies combine; erect new stocks to trade beyond the line; with air and empty names beguile the town, and raise new credits first, then cry 'em down; divide the empty nothing into shares, and set the crowd together by the ears (Daniel De foe)

Istinto è de l'umane genti

Che ciò che più si vieta

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Torquato Tasso (Gerusalemme liberata)

 Curia pauperibus clausa est


 

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18 febbraio 2008

Remi in banca

Tra una settimana esatta comincerò a lavorare per una grande banca internazionale, posizione di prestigio, ottima visibilità, grandi prospettive di crescita. Le solite balle. Intanto io, in vista del prossimo secondment (così si chiama il distacco di personale nei grandi studi legali internazionali), mi son portato avanti scaricando pratiche semi morte e rimbalzando quelle nuove che qualcuno cercava di appiopparmi.

Il mio collega, che da due ani e mezzo condivide con me oltre alla stanza le coliche renali e gli improperi dei superiori, non fa altro che sbanfare come un cavallo drogato. Sono due mesi esatti che non lavora e per divertirmi oggi ho pensato bene di fargli notare che, andando avanti di questo passo, qualcuno glielo farà notare e allora saranno cazzi acidi per le sue agognate prospettive di carriera.

Non l'avessi mai fatto, ha iniziato ad espormi dettagliatamente tutti i dubbi e le perplessità che lo avviliscono senza tregua ogni giorno di più (week end compresi). L'errore é stato quello di lanciargli la palla di merda proprio mentre a me scappava di farne un quintale, cosìcche quando lui era solo alle premesse del suo rammarico, io ero già semi paralizzato dagli spasmi intestinali e mi chiedevo quanto sarebbe durata l'agonia. Il pregiato collega però non accennava ad interrompere il suo monologo nemmeno di fronte ai miei sudori freddi, e non ha fatto una piega nemmeno quando mi sono alzato e ho impugnato con decisione la maniglia della porta.

Alla fine ho deciso di giocare la carta della rassicurazione ed arrogarmi così il diritto di troncare la scomoda conversazione: "non ti preoccupare, uno come te non lo possono far fuori, sei uno dei più competenti nel mercato delle polizze assicurative, vai tranquillo". E mentre lui si accingeva a confermarmi le ragioni per cui si, probabilmente avevo ragione, io mi allontanavo sorridente (e sollevato) dalla stanza per recarmi indisturbato al cesso.

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